Un percorso con 25 santuari dedicato a Sant’Agostino

Trecentocinquanta chilometri tra i santuari della Brianza, 14 giorni di cammino sulle orme di Sant’Agostino: filosofo, vescovo e teologo latino nato a Tagaste che proprio in Brianza, a Ippona (comune di Cassago), trascorse la fase immediatamente successiva alla conversione, vivendo in povertà, in attesa di essere battezzato dal vescovo Ambrogio. E sempre qui, qualche anno dopo, fu consacrato vescovo di Ippona, dove rimase 34 anni. Al Santo di Tagaste, massimo pensatore cristiano del primo millennio, è dedicato il «Camino di Sant’Agostino»: un pellegrinaggio che partirà a maggio, ideato e organizzato dall’associazione culturale Brianza con il patrocinio di Lions Club Canonica Lambro e la collaborazione dell’Arcidiocesi di Milano. Il percorso si snoda attraverso 25 tappe, una per ogni santuario, con partenza e arrivo a Monza (passando per Seregno, Desio, Cantù, Caslino d’Erba, Ornago, Vimercate) e soste in ostelli, alberghi e parrocchie. La circolarità dell’itinerario, effettuabile a piedi o in bicicletta, allude simbolicamente alla famosa «cintura agostiniana» che la Madonna donò in apparizione a Santa Monica, madre di Agostino, poi adottata dall’Ordine come simbolo di fedeltà alla Regola e adesione al suo credo conquistato dopo un faticoso «cammino». «L’ispirazione è soprattutto di matrice mariana. In Brianza la venerazione della Madonna si è manifestata attraverso una miriade di icone, chiese, cappelle, grotte disseminate ovunque. Ad arricchire questo patrimonio, l’attestato domicilio di Sant’Agostino a Ippona, documentato nelle “Confessioni“ – spiega Renato Ornaghi, ideatore del progetto -. L’obiettivo però è anche quello di far conoscere la Brianza e il suo immenso patrimonio culturale». Il percorso infatti, che dovrebbe portare sul territorio da 20.000 a 50.000 pellegrini l’anno, comprende i principali siti di interesse artistico, storico e ambientale: monumenti, parchi naturali, ville di delizia. Ai partecipanti saranno consegnate una guida (in uscita in questi giorni; info: www.camminodiagostino.it.) e una «patente del pellegrino», passaporto di viaggio timbrato in corrispondenza di ogni santuario con marchi speciali realizzati da Lions Club. Oggi è prematuro parlare di indulgenze, ma domani chissà…