Percosse e minacce per farla prostituire

Il padre settantenne e il fratello l’avevano costretta a prostituirsi per anni, nella loro abitazione di Fiano Romano. Ma finalmente l’incubo di una donna di 31 anni è finito. I carabinieri della stazione di S. Lorenzo in Lucina hanno arrestato, con un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Roma, i due parenti della ragazza che l’avevano minacciata di morte se avesse rifiutato di prostituirsi portando a casa un «incasso» di 3000 euro. Ma la donna non ha ceduto al ricatto dei parenti. E le conseguenze non son state piacevoli. È stata bastonata e presa a pugni dai due familiari. Le percosse le hanno provocato gravi ferite e fratture.