Perde casa e lavoro: «Tursi faccia presto a darmi l’alloggio»

«Sono sola, ho una forma di invalidità che aumenta di giorno in giorno, e tra poco rischio di trovarmi in strada». Aldina Gaddi, 51 anni, è una signora distinta. La sua è una storia di difficoltà familiari (la separazione dal marito che vive con il loro figlio) alla quale si sono uniti i problemi di lavoro («ho fatto le trafile in Comune e al collocamento, sono disposta a fare ogni genere di impiego, ma nessuno ti chiama») e ora rischia di trovarsi senza un tetto. «Sono in graduatoria per una casa popolare, mi hanno detto che entro fine anno qualcosa dovrebbe arrivare. Il problema è che sono sotto sfratto, presto dovrò lasciare l’alloggio dove vivo, a Quezzi. Sono disperata, nella mia lotta sono sola, posso contare solo sulle mie forze. Avrei bisogno di un lavoro e che il Comune mi desse al più presto un alloggio».