Perde due figli in tre anni, si uccide

Perdere due figli in tre anni è davvero troppo. L'ultimo in un frontale con un camion giovedì scorso. Tiziana Faggioni non ha retto. Squassata dentro, incredula, persa. A 48 anni, domenica ci ha messo un punto a quell'esistenza-stillicidio ingoiando una dose massiccia di barbiturici. I vigili del fuoco di Chiavari l'hanno trovata esanime poco dopo la mezzanotte nella sua casa di via Garibaldi, a Conscenti di Ne, Val Graveglia. Allertati alle 23 e 45 da un familiare, forse la figlia Melania che cercava di parlarle. Il suono a vuoto e il dramma. Hanno infranto i vetri della finestra per entrare. Poi i medici del 118 ad accertarne il decesso. Poi i carabinieri di Sestri Levante per i rilievi. La madre e il figlio Yuri Piscina sono all'obitorio dell'ospedale di Lavagna, separati da un muro, in attesa dell'autopsia. Perché Yuri, 21 anni, era morto sul colpo nell'impatto frontale di giovedì scorso, a Conscenti. Correva col suo scooter senza casco. Lo stava aspettando un amico e vicino di casa, in via Garibaldi. Poco dopo le 13 si schianta contro la ruota anteriore di un camion sul ponte di Conscenti, a pochi metri da casa sua, dove viveva con la madre. «Me lo sono visto addosso. Pensavo: adesso si sposta, gira… e invece» dirà il camionista. Tutto finito in un amen. Yuri era nato a Rapallo, la sua adolescenza tra Chiavari e Santa Margherita Ligure. Poi la separazione dei suoi genitori. Il padre Roberto resta a Rapallo, lui con la mamma Tiziana, il fratello Samuele e la sorella Melania. Poi il trasferimento nella casa di Conscenti, vicino al Municipio. «Assistevamo la famiglia da tempo - ricorda il sindaco Cesare Pesce - E abbiamo continuato fino alla maggiore età dei ragazzi. Poi la disgrazia di Samuele li ha chiusi ancora di più nel loro silenzio». Perché il 13 agosto del 2004 Samuele Piscina, 25 anni, affoga al largo di Cavi di Lavagna. Dalla spiaggia sentono le grida. Nessuno capisce come il ragazzo ci sia finito in mezzo al mare in burrasca. Inutile il tentativo del bagnino di salvarlo, gli sparisce davanti, inghiottito dall'acqua. Lo recupereranno gli uomini della Capitaneria di Porto privo di vita. Era il secondo figlio che Tiziana perdeva. Trent'anni prima le era morta la bimba, di pochi mesi, per una malformazione cardiaca. Tiziana incassa. Intanto Melania, 19 anni compiuti, sceglie di vivere con il padre a Rapallo. Tiziana resta con Yuri. Yuri e Tiziana. Un mondo da ricostruire. Lei fa piccoli lavori, assistenza anziani per lo più. (...)