Perde il lavoro: minaccia di uccidere la figlioletta

Minuti di terrore, ieri mattina, all’angolo tra via Marche e via Sardegna, a due passi da via Veneto. Un bengalese di 35 anni, con regolare permesso di soggiorno, all’improvviso si è affacciato da una finestra al secondo piano di una società immobiliare minacciando di gettare di sotto la figlioletta di appena un anno. «L’uomo teneva la bimba stretta per un braccio, penzoloni nel vuoto», racconta un testimone impietrito. Lo straniero che aveva lavorato per alcuni mesi in prova come autista presso la ditta, pretendeva di ottenere così il lavoro. Per giorni era tornato nella sede reclamando il rinnovo del contratto, ieri intorno alle dieci, il gesto disperato. Solo dopo una decina di minuti si è calmato e si è lasciato prendere da poliziotti e carabinieri. Dovrà rispondere di tentato omicidio e tentata estorsione.