«Perdite dimezzate entro fine anno»

Banca popolare di Intra

Dopo l’allarme utili e le dimissioni del presidente Sandro Saini, sono scattate le vendite sulla Banca popolare di Intra che ieri in Borsa ha lasciato sul terreno l’1,79% a 12,86 euro. L’allarme è stato lanciato per l’emersione di 110 milioni di euro di nuove sofferenze, rispetto a uno stock iniziale stimato in 228 milioni, che hanno costretto l’istituto ad accantonamenti straordinari per 140 milioni, con inevitabili ricadute sul risultato netto del primo semestre, atteso negativo per circa 70 milioni. La società, secondo quanto dichiarato da Luigi Avogadro, direttore pianificazione e investor relator, punta comunque a dimezzare le perdite entro la fine dell’esercizio. In seguito al profit warning, l’agenzia di rating Fitch ha rivisto al ribasso l’outlook sul debito a lungo termine della banca portandolo a «negativo» da «stabile». «L’attività ordinaria - ha detto comunque Avogadro - è in linea con le previsioni».