Dopo il perdono Mamma Tartaglia ringrazia il Cav: «Sono sollevata»

«Sono sollevata dalle parole di perdono del presidente Berlusconi, e anche suo figlio lo è, un pochino»: così la madre di Massimo Tartaglia, l’uomo che ha colpito con una statuetta il premier, intervistata ieri dal Tg2.
I genitori di Tartaglia ieri sono andati a trovare il figlio, rinchiuso nel carcere milanese di San Vittore. «Sta abbastanza bene - ha detto la mamma all’uscita - ora deve aspettare». «Sollevata?» le chiede il giornalista. «Un pochino, sì». E suo figlio? «Si, un pochino anche lui, certo. Il presidente perdona sempre».
Anche il padre dell’aggressore, Sandro Tartaglia, si è detto «grato al presidente Berlusconi per quello che ha fatto. Abbiamo apprezzato in modo straordinario, non ci speravo. Ora mi farebbe piacere se per mio figlio ci fosse la possibilità di riscatto». E al coro di ringraziamenti a Berlusconi si è aggiunta anche Daniela Insalaco, avvocato dell’aggressore: «Per il mio assistito aver ottenuto il perdono del presidente del Consiglio sarà certamente un sollievo».