Perego: «Tutti ci criticano e noi vinciamo»

«Ci bollano come tv trash. Però, in questi giorni in cui tutti si buttano a capofitto sull’inchiesta Corona mostrando foto e ragazze seminude, noi non abbiamo neppure sfiorato l’argomento»

da Milano

Ma come? In questi giorni di scandali, foto, ricatti, la Tv intera si sta gettando a capofitto su Paparazzopoli... E Buona domenica dov’è? La trasmissione additata come la più trash dell’anno non ne fa cenno? Che succede, un ravvedimento in corso, una conversione sulla strada della Tv meno urlata? Lei, Paola Perego, scatta come una molla. Dopo sette mesi di critiche e di polemiche sul suo show, appena le sottoponi l’osservazione, si sfoga, butta fuori la rabbia covata per tutto questo tempo. E bolla il comportamento dei colleghi televisivi come ipocrita.
«Certo - sbotta -. Noi abbiamo deciso di non parlare di Corona e dell’inchiesta in corso. Non siamo avvoltoi, non facciamo il tiro al piccione. I processi si fanno nelle aule dei tribunali. Però noi continuiamo a essere la Tv trash... E tutti gli altri? Quelli che in questi giorni fanno vedere e rivedere foto, titoli, vallette seminude, no... loro fanno televisione alta».
Be’, ma quelle sono trasmissioni giornalistiche che parlano di fatti di cronaca. Buona Domenica, invece, ha mandato in onda un Tg di gossip condotto da Elisabetta Gregoraci (coinvolta nella prima inchiesta Vallettopoli) e Sara Varone, le più paparazzate dei mesi scorsi insieme a Stefano Bettarini, pure nel cast del programma...
«Certo. E ne siamo contenti: loro tre hanno contribuito al successo del programma. Ma non ci abbiamo marciato sopra: potevamo invitare in studio Flavio Briatore e sai che colpo per gli ascolti. Non l’abbiamo fatto. E poi, c’è una bella differenza: nell’ultimo scandalo si parla di droga, prostituzione e ricatti. Ovviamente il tutto deve essere ancora provato. Invece l’inchiesta dello scorso anno in cui è stata coinvolta Elisabetta è stata archiviata».
La Rai non manda più in onda i personaggi coinvolti negli scandali...
«Trovo ignobile che le persone che non hanno subito alcuna condanna vengano ostracizzate. E mi chiedo: è più scandalosa Sara Tommasi (tolta dal cast dei Raccomandati di Raiuno) che fa la ragazza immagine sugli yacht di lusso o Pippo Baudo che prima spara contro la Gregoraci e poi ci gira uno spot insieme?».
Va bene, calma. Alla fine, dopo sette mesi, che bilancio fa della sua Buona Domenica?
«Eccellente. Sono partita in una situazione di grande difficoltà prendendo l’eredità da Costanzo con tutti che scommettevano contro di noi. Invece gli ascolti ci hanno premiato e, quindi, vuol dire che al pubblico piacciamo. Nella prima parte del programma siamo stabilmente sopra i concorrenti e nella seconda ce la giochiamo. Nonostante i giochetti di Massimo Giletti che per far vedere che la sua Arena va meglio calcola i venti minuti in cui non ha pubblicità, mentre noi dobbiamo fare i conti con i blocchi di spot».
Molti continuano a pensare male di voi. Lerner mercoledì scorso all’Infedele ha definito Buona domenica «pornografia televisiva»...
«Pornografia è la sua che mostra scene di orgia. Lerner è uno che ha bisogno di parlare degli altri per far vedere che esiste. Ha invitato il nostro autore Cesare Lanza per gettare fango su di noi e così è riuscito a fare il 4 per cento di share».
Comunque, lei non si pente di nulla di quello che è andato in onda la domenica pomeriggio? Dopo le puntate con le risse (Sgarbi-Mussolini e Sgarbi-Cecchi Paone), vi siete dati una calmata...
«Prima di tutto, voglio ricordare che nelle nostre intenzioni non c’era quella di far degenerare le discussioni. Il ring voleva essere uno spazio aperto in cui ognuno poteva dire ciò che voleva. Abbiamo invitato Sgarbi e Cecchi Paone per fare pace, se hanno continuato a litigare che ci potevamo fare?».
In determinate situazioni, il conduttore è chiamato a calmare gli animi...
«Infatti, a volte abbiamo tolto l’audio. Però, ribadisco, quando ci sono le liti negli altri programmi, va tutto bene. Se ci sono da noi, allora no, è tv trash. E nessuno parla mai delle altre parti del programma in cui dialoghiamo con gli adolescenti o in cui trattiamo i casi di cronaca e facciamo le interviste».
Veniamo a lei. Perché quest’anno a Mediaset non le hanno fatto fare La Talpa?
«Dicevano che c’erano troppi reality... poi adesso va in onda Un due tre.. stalla, che mi sembra più Talpa che Fattoria... mah, forse è più facile copiare che creare».
E la prossima stagione che farà?
«Ancora Buona Domenica. Sempre con Cesare Lanza. E, probabilmente, in autunno, tornerà, appunto, La Talpa».