Il perentorio Del Monaco La sua voce è storia del ’900

Mario Del Monaco, evviva. Tenore più di tutti, ha due caratteri importanti. Uno è avere una voce dallo squillo potente e perentorio, salda, piena, magnifica. L'altro è l'aver impersonato il tipo d'interprete dei suoi anni, conclusi non molto prima della sua morte avvenuta 25 anni fa: una dizione stentorea, una prevaricazione del personaggio esibito sul personaggio vissuto e rivelato nelle sue sfaccettature. Così il suo Otello è monumentale ma anche un po' datato; e sembrano più vicini alle nostre attese quelli meno complessi, come Pollione nella Norma e Dick Johnson nella Fanciulla del West. Il cofanetto celebrativo della Decca, con 3 cd (Verdi, Puccini, varie) è un grande documento d'opera e di costume.

Il favoloso Mario Del Monaco CD Decca