Peres giura da presidente: «Ora la pace»

Gerusalemme. Dedicare il suo mandato alla pace. È questo l’obiettivo di Shimon Peres, che ieri, dopo una lunga carriera politica fatta di successi ma anche di tante delusioni, è diventato il nono presidente dello Stato ebraico. Peres, 84 anni il mese prossimo, ha giurato ieri davanti alla Knesset. In un’intervista all’Associated Press ha detto: «Non penso che ci sia una sola persona che sia stata tanto criticata e attaccata negli ultimi sessant’anni, ma il fatto che dopo questi anni di critiche, giudizi terribili, abbiano deciso di eleggermi presidente, è una cosa che proprio non mi aspettavo».
Nato nel 1923 a Vishnieva, in Polonia, Simon Perski (il suo nome originario) è giunto nell’allora Palestina a 13 anni nel 1934. E da quella terra, 60 anni dopo, nel 1994 fu chiamato per essere insignito del premio Nobel per la pace - con Yitzhak Rabin e Yasser Arafat - per gli accordi di Oslo. Nella sua carriera politica ha ricoperto quasi tutti gli incarichi governativi, da premier a ministro della difesa.