Perez «Tengo Pellegrini e sogno una finale col Diavolo»

«Sogno una finale a Madrid tra il Real e il Milan, che è la mia seconda squadra». Firmato: il presidente madrileno Florentino Perez. Intervenuto telefonicamente alla trasmissione «Quelli che il calcio...» (doveva essere presente in studio ma un’influenza della moglie ha bloccato il viaggio: annullata anche la cena prevista con il premier Berlusconi), Perez ha dapprima sottolineato per l’ennesima volta gli ottimi rapporti che intercorrono tra Real Madrid e Milan, per poi affrontare i problemi che affliggono i «galacticos». La formazione, costruita per dettar legge sia in Spagna che in Europa, si trova invece a rincorrere il Barcellona nella Liga e in settimana ha dovuto pure ingoiare quattro gol presi in coppa del Re dall’Alcorcon, squadra di terza divisione.
Ma nonostante tutto, la panchina di Pellegrini non traballa affatto, Florentino non vuole cambi in corsa e per adesso il nome di Roberto Mancini e di altri restano solamente «sparate dei giornalisti».
«Sui giornali sono usciti nomi di grandi allenatori - ha spiegato Perez, rispondendo a una domanda della Ventura - ma noi siamo contenti con Pellegrini e siamo sicuri che terminerà la stagione in maniera positiva. La stampa vive di pettegolezzi ma il Real Madrid è un club troppo prestigioso per stare attaccato a quello che esce sui giornali. Rispettiamo la stampa ma è il club che decide e dice che siamo contenti così come stiamo». Perez ha spiegato che «bisogna avere pazienza, abbiamo avuto anche 15 giocatori infortunati», che la società è «molto soddisfatta sia dell’allenatore che dei giocatori» e si è detto convinto che il Real «farà una stagione meravigliosa».