La perfezione delle Rosse ucciderà questo campionato

E ro convinto che sarebbe stato un gran premio esaltante e pieno di tensione. Invece, prima il sorpasso di Massa su Alonso al via, poi la fuga solitaria di Raikkonen mi hanno fatto capire che «purtroppo» ci sarebbe stato un dominio totale a discapito di quello spettacolo che mi aspettavo. Indubbiamente la doppietta Ferrari è in ogni caso un ottimo spettacolo; però vivere con la sola tensione degli incidenti e del pericolo per Kovalainen non sono sufficienti a pareggiare le aspettative da spettatore. La Ferrari è stata incredibile anche ad ogni ripartenza dopo la safety car. Raikkonen si sta dimostrando un campione superiore alle aspettative; sapete, in casa Ferrari, e soprattutto in casa Massa, lo scorso anno si considerava il pilota finlandese un oggetto quasi misterioso, poco capace di trasmettere informazioni tecniche, in difficoltà nell'interpretare lo spirito tecnologico della squadra ed addirittura lo spirito umano dell'ambiente di Maranello. Guardate oggi che cosa sta dimostrando Kimi: vincente, maturo, concreto e senza sbavature da lasciare sbalorditi. Avete notato certamente il musone di Massa ieri dopo le prove ufficiali: aveva la macchina più leggera, ma Raikkonen si è preso la pole. In gara è partito come un fulmine ovviamente più leggero, ma quell'altro non ha fatto una piega ed è riuscito a scappare via. A fine gara mi sembra di non aver notato saluti di Massa al suo compagno e appena scesi dall'abitacolo i due se ne sono andati separatamente. Strano dopo una doppietta. Questa atmosfera dei due sarà da tenere d'occhio nel proseguimento del campionato. Così come la McLaren, che si era abituata molto bene lo scorso anno, al di là di avere poi perso un titolo già nel cassetto. Il distacco minimo tra Hamilton e le Ferrari non deve trarre in inganno; secondo me chi deve far loro paura è la Bmw: pensate se avessero Alonso al volante, per quanta stima si possa avere di Heidfeld o Kubica.