Pericolo di crolli al Teatro dell’Opera

A seguito dell’evento sismico, la sala operativa dei Vigili del fuoco del Comando di Roma ha ricevuto, dal momento dell’evento alle ore 17.30, circa 500 chiamate che hanno impegnato successivamente le squadre di soccorso per 150 interventi». Lo rende noto in un comunicato il Comando provinciale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. «Diciassette squadre al completo e 3 sezioni operative provenienti dai Comandi limitrofi di Latina, Frosinone e Rieti - prosegue il comunicato - sono state distribuite nel territorio in proporzione alle richieste: circa il 60% ha interessato la zona di Anzio e Nettuno, mentre il rimanente 40% ha interessato tutto i litorale romano (da Civitavecchia a Nettuno), le zone limitrofe, Roma e i Castelli romani. Due sono stati gli elicotteri del Corpo ad alzarsi in volo per perlustrare la zona e dare immediata comunicazione sui danni riportati che sono da considerare molto contenuti. «Roma subisce dei lievi danni nella zona del Torrino (piccole lesioni su intonaci e sottobalconi) e al Teatro dell’Opera, dove le lastre di rivestimento della facciata sono distaccate o spezzate in più parti. Non essendo comunque in imminente pericolo di crollo si è provveduto a un transennamento cautelativo in attesa di ulteriore verifica ed eventuali lavori di ristrutturazione».