Pericolo greco per la Roma in Uefa: primo avversario l’Aris

Pericolo greco per la Roma che debutterà il 15 settembre in Coppa Uefa. L’urna di Montecarlo ha regalato ai giallorossi l’Aris Salonicco, nobile decaduta del calcio ellenico che nella sua storia novantennale ha vinto tre scudetti (l’ultimo 59 anni fa) e una Coppa nazionale nel 1970. Esiste un precedente tra greci e romanisti nel primo turno della Coppa delle Fiere 1964/65: 0-0 in trasferta il 16 settembre e 3-0 all’Olimpico (gol di Tamborini, Schnellinger e Leonardi) due settimane più tardi. Ma gli ellenici in Europa hanno affrontato anche due volte il Perugia (1979/80 e 2003/04). L’Aris ha conquistato il diritto a disputare la Coppa Uefa perché finalista della Coppa nazionale (esattamente come la Roma) lasciata all’Olympiakos, ma giocherà il prossimo campionato in serie B per la seconda volta assoluta. Pur essendo giunto quattordicesimo, la retrocessione è infatti arrivata a tavolino, visto che la giustizia sportiva ha punito il club a causa dei recenti incidenti di cui sono stati protagonisti alcuni suoi tifosi, in particolare alla penultima giornata nel derby con l’Iraklis. Primo match all’Olimpico (i greci hanno chiesto l’inversione del campo) il 15 settembre, ritorno il 29 allo stadio Charilaou, capienza 22.800 spettatori, recentemente dedicato a Kleanthis Vikelidis. «Dovremo superare il turno per come ci comporteremo in campo e non solo perché ci chiamiamo Roma», il commento del tecnico giallorosso Luciano Spalletti che ha puntato l’attenzione sulla validità dell’avversario. «Le squadre greche vanno sempre prese in grande considerazione. L'Aris Salonicco è un club conosciuto, anche a livello internazionale e in Europa nessuna partita è facile». Intanto i giallorossi hanno ceduto in prestito Ferrari all’Everton.