Il pericolo si annida nelle aree urbane qui avviene il 75% dei tamponamenti

Sono le città italiane le aree a più alto rischio per il traffico automobilistico. È proprio qui - secondo una ricerca dell’Associazione Vittime della strada «Luigi Guccione» e dell’Associazione italiana per l’Ingegneria del traffico dei Trasporti (Aiitt) - che si concentra oltre il 75% del totale nazionale degli incidenti stradali. Nel 30% dei casi sono le grandi città il teatro degli incidenti, molti dei quali (28%) con feriti gravi. Sono circa 2.500 i morti nel 2004 e oltre 220mila feriti, un costo in termini economici oltre che umani: le vittime della strada producono un costo sociale pari al 30% della spesa sociale nazionale.