Pericu non è il sindaco di tutti

Egregio Direttore, ho letto il commento dell'onorevole Sgarbi sull'avarizia di Genova per il suo rifiuto di intitolare una strada a Fabrizio Quattrocchi. Desidero precisare che il sindaco Pericu non è mai stato il sindaco di tutta la città ma di una sola parte di essa. L'«altra» Genova, quella che non è rappresentata da lui e non si riconosce nelle sue scelte, nella sua politica, nella sua sensibilità, ha vissuto con indignazione la mancata presenza del sindaco alle esequie di Quattrocchi, e con amarezza la decisione del Comune di non intitolare una strada a questo suo eroico concittadino. In particolare dopo che è stato dedicato un cippo alla memoria di Carlo Giuliani, un giovane sfortunato al quale va tutta la nostra pietà. Per fortuna, l’onorevole Ignazio La Russa ha dato parola alla Genova «muta» offrendole l'opportunità di esprimersi in occasione dell'iniziativa volta alla raccolta di firme per l'assegnazione della medaglia d'oro all'eroe genovese. Onore a Fabrizio Quattrocchi, che con quella sua frase pronunciata in modo tanto fiero e accorato, ha mostrato al mondo la grandezza dell'essere «uomo».
Anna Maria Torelli, genovese