Periferie, la gente vuole più sicurezza

«Il tema della criminalità, dopo l’ultima infelice scelta dell’indulto, sta prepotentemente tornando alla ribalta portando al centro del dibattito politico la questione sicurezza nei quartieri delle grandi città». A sostenerlo sono Fabrizio Santori, capogruppo di An, e Antonio Aumenta, consigliere di An al XVI municipio, i quali hanno scritto recentemente una lettera alle forze dell’ordine del territorio dove chiedevano un maggior controllo preventivo. «Anche prima del grave assassinio di piazzale Dunant la situazione era peggiorata e non comprendiamo le scelte del governo di tagliare ancora i fondi per la sicurezza del territorio – si legge nella missiva – nei nostri quartieri fortunatamente la criminalità organizzata non è di casa ma esiste quella costante presenza di reati denominati predatori, furti in appartamenti, rapine, scippi, che stanno stravolgendo le abitudini dei residenti. Inoltre la presenza di migliaia di nomadi, voluta da questa amministrazione di centrosinistra, comporta una reale insicurezza. Tutti i semafori sono invasi da lavavetri e venditori abusivi che terrorizzano la cittadinanza e la malavita ha ormai in mano il controllo delle migliori postazioni per mendicare. È venuto il momento di dare maggiore attenzione ai bisogni di sicurezza della gente».