Perini Navi e Sanlorenzo sbancano Montecarlo

Il made in Italy nautico fa il pieno di riconoscimenti internazionali. Nei giorni scorsi, nell’esclusiva Monaco Opera House di Montecarlo, due cantieri italiani hanno ricevuto i prestigiosi premi in occasione degli Showboats Design Awards 2012, organizzati da Boat International.
«Galileo G», il motoryacht Picchiotti (gruppo Perini Navi) della serie Vitruvius si è aggiudicato il premio d’eccellenza: «Exterior Design and Styling Award». Il premio, vinto l’anno scorso anche dalla prima unità Picchiotti della serie Vitruvius - il 50 metri Exuma - è arrivato pochi mesi dopo il prestigioso «Best of the Best Custom Megayachts» assegnato dall’autorevole rivista americana Robb Report che ogni anno le varie espressioni di eccellenza nel mondo del Luxury Lifestyle.
«Galileo G», 55 metri Ice Class, è la seconda delle tre unità a motore vendute a oggi dal gruppo Perini, ed è stata progettata per consentire all’imbarcazione di raggiungere l’Artico attraverso il passaggio a nord-ovest tra l’Atlantico e il Pacifico. Attualmente è in costruzione la terza unità della serie presso i cantieri del gruppo di La Spezia. La consegna di questa terza unità di 73 metri è prevista per il 2013.
Ennesimo riconoscimento per «Sanlorenzo SL94» che mette in bacheca l’«Environmental Protection Award 2012». Davanti ad un folto pubblico di armatori di superyacht, designer e protagonisti della nautica di grandi dimensioni provenienti da tutto il mondo, una giuria indipendente ha riconosciuto l’eccellenza dell’ufficio tecnico del canteire di Massimo Perotti per il grande lavoro di progettazione e sviluppo di sistemi e impianti a grande sensibilità ambientale a bordo dell’SL94, che hanno addirittura superato i requisiti imposti dal Rina per la «Classificazione Green». Determinanti, per la giuria, le sonde elettroniche dedicate al monitoraggio e alla prevenzione di perdite di olio e carburante, nonché gli attuatori elettrici in grado di prevenire la fuoriuscita di olio dai sistemi. Nel «Sanlorenzo SL94» tutti i sistemi di manovra presenti a bordo sono ad azionamento elettrico: attuatori dei timoni, thruster e pinne stabilizzatrici. La giuria, infine, ha sottolineato il processo di produzione che limita le emissioni di composti organici volatili.