Permesso di soggiorno con matrimonio-farsa

Dopo aver sposato una ragazza italiana solo per ottenere il permesso di soggiorno, le nasconde di avere già una famiglia in Romania e quando viene scoperto minaccia la nuova moglie e la rapina di 3mila euro e di oggetti d’oro. Per questi fatti, Nicola Cosmin, 22 anni, è stato condannato a due anni e mezzo di reclusione dal tribunale di Roma. Rapina, lesioni personali aggravate e violenza privata continuata sono stati i reati per i quali il romeno si è trovato sotto processo. I fatti risalgono a poco più di un anno fa quando Cosmin sposò una giovane italiana in Romania. Il matrimonio permise, quindi, al giovane di avviare le procedure per ottenere il permesso di soggiorno. Ma la moglie, dopo qualche giorno, scoprì di essere stata derubata e che il marito era già sposato con una romena, dalla quale aveva avuto un figlio e ne attendeva un altro. Alla minaccia di denuncia, il giovane, secondo l’accusa, aggredì verbalmente e fisicamente la moglie.