Pernigotti, il biasottiano che sfida tutti i «big»

La sfida entra nel vivo. Al terzo giorno di pubblicazione del tagliando per scegliere il candidato presidente della Provincia iniziano ad arrivare le prime preferenze spedite via posta. E la classifica si arricchisce di nuovi protagonisti. Andando anzi a riguardare come era stata la «reazione» dei lettori al sondaggio per il sindaco organizzato a primavera, parrebbe addirittura che questa volta ci sia una risposta più forte, tanto che è stata già sfondata quota 100.
Soprattutto si va delineando una prima sfida per la vetta. Mentre il coordinatore regionale del Pdl Michele Scandroglio o l’ex candidata Renata Oliveri si «affacciano» in classifica con una preferenza, Alberto Cattaneo riceve una seconda infornata di consensi, raggiungendo quota 77. E alle sue spalle, il ruolo di inseguitore se lo conquista un vero combattente del consiglio provinciale, Massimo Pernigotti. Rapallese e biasottiano, è uno di quegli «arancioni» che non hanno accettato di stingere la propria bandiera nel mare magnum del Pdl, restando a rappresentare il gruppo della «Lista Biasotti» in Provincia, mentre molti altri suoi colleghi in altre assemblee hanno accettato di confluire nel partito unico.
Quarantadue anni, Pernigotti è al suo primo mandato a Palazzo Spinola ma non per questo si dimostra titubante nella sua sfida alla maggioranza del presidente Alessandro Repetto. Recentemente è stato anzi protagonista di un duro scontro proprio contro il numero uno della Provincia che ha perso la testa in consiglio e lo ha insultato, tanto che la questione è stata posta all’attenzione del presidente dell’assemblea cui è stato chiesto di riprendere Repetto e riportarlo a un atteggiamento più consono. Nell’ultima seduta di consiglio, Pernigotti ha ancora sferzato la maggioranza sulla questione della Gronda, evidenziando tutte le contraddizioni di questa coalizione che controlla Comune, Provincia e Regione ma non riesce a seguire una linea unitaria finendo per «fare il gioco delle tre tavolette e prendere in giro i cittadini». E dopo Repetto, Pernigotti ora sfida anche Cattaneo.