Persa l’Alfa Kalbfell è pronto a fare le valigie

Rivoluzione ancora da completare ai vertici della Fiat. Secondo quanto risulta al Giornale sarebbe imminente l’uscita di scena di Karl-Heinz Kalbfell, l’ex numero uno della Rolls-Royce, «retrocesso» dall’amministratore delegato Sergio Marchionne nell’ultimo giro di nomine. Proprio nelle giornate di vetrina del Salone di Francoforte, Kalbfell è stato detronizzato dall’Alfa Romeo, di cui era responsabile dall’inizio dell’anno, e sostituito con il giovane Antonio Baravalle. Kalbfell ha tuttavia mantenuto la guida della Maserati e la supervisione del polo strategico composto dai due marchi sportivi. Sembra che tra il tedesco e i piani alti del Lingotto i rapporti siano arrivati a un punto di non ritorno, aggravato dal momento infelice della casa di Arese. Che le relazioni tra il presidente Montezemolo, Marchionne e l’ex capo della Rolls non fossero più quelle di un tempo fa lo si è notato proprio a Francoforte: la tensione fra i tre era evidente, quasi palpabile. C’è chi dice che l’ex pugile di Monaco di Baviera sia già pronto per lasciare definitivamente il gruppo di Torino, e chi invece, più ottimisticamente, dice che l’addio arriverà tra qualche mese. «Un carattere forte come il suo - osserva una fonte - non accetta compromessi». Il siluro nei suoi confronti è partito proprio in contemporanea con il via alle vendite dell’Alfa 159, evento che il manager aveva preparato con il suo team. A Kalbfell, ora, è rimasta una Maserati da anni in ristrutturazione e per la quale il futuro, anche dopo la separazione dalla Ferrari, non è ancora ben delineato. «Sembra che Marchionne - scriveva ieri il quotidiano tedesco Handelsblatt - abbia perso la pazienza con Maserati». E sempre il quotidiano paventava anche la possibile cessione del Tridente a un costruttore con gli occhi a mandorla.