«Perseguitata per l’aria poco materna»

da Londra

Kate McCann, la mamma della piccola Maddie scomparsa in Algarve il 3 maggio scorso, si sente perseguitata dai media. Lo ha raccontato sua madre, Susan Healy, al quotidiano britannico Liverpool Echo, riferendo uno sfogo della figlia 38enne, unica sospettata insieme al marito Gerry nelle indagini sulla scomparsa della bimba di 4 anni. «Se pesassi una decina di chili in più, avessi un seno più generoso e sembrassi un tipo più materno la gente sarebbe più comprensiva», ha detto la McCann alla mamma. Secondo la Healy, la figlia è sotto pressione: «Si sente perseguitata da certi media, la vita di mia figlia ruota attorno ai figli, ma ora - spiega la Healy - è arrivata al punto che si sente perseguitata anche se i gemelli piangono in pubblico». I genitori di Maddie, Kate e Gerry, restano i principali indiziati per la scomparsa della bambina di 4 anni. La polizia portoghese ritiene che i due avrebbero somministrato alla piccola una dose letale di sonniferi causandone involontariamente la morte. Intanto gli investigatori hanno sequestrato il computer dei McCann usato in Portogallo. Il portavoce della famiglia McCann, Clarence Mitchell, ha dichiarato che Kate e Gerry sono consapevoli che «esiste la possibilità che Maddie sia morta».