Perseguitato dai bulli perché gli piace danzare

«Mi sono iscritto a un corso di danza»: da quando un bambino di undici anni ha fatto questa confidenza ai suoi compagni di classe, per lui non c’è stata più pace. Da mesi viene bersagliato da prese in giro sempre più brutali che battono tutte sullo stesso tasto: ballerino uguale gay. Inutilmente i genitori del ragazzo hanno chiesto alle insegnanti di intervenire per bloccare gli atti di bullismo. Alla fine la famiglia ha dovuto rivolgersi ad un avvocato che ha scritto alla direttrice della scuola: ma senza risultato.
La vicenda ha per teatro una classe Quinta di una elementare della zona di Città Studi. Tra le poche iniziative intraprese per convincere i bulli dei valori positivi del ballo, c’è stata l’esibizione della direttrice in un tango davanti a tutta la classe. Ma, secondo la denuncia dell’avvocato, anche questa iniziativa è stata accolta con ilarità e scherno da una decina di alunni, gli stessi protagonisti dei maltrattamenti al giovane emulo di Billy Elliot: che è arrivato ad abbandonare la scuola.