Perso dalla Nasa il manichino spaziale

Doveva essere una festa. Ma la scena, sullo sfondo nero pece dello spazio profondo, evocava, piuttosto, un funerale in mare, con la salma calata in acqua coi piedi davanti a perdersi per sempre nell'infinito. E SuitSat-1 s'è perso davvero. L'astronauta manichino, uno scafandro imbottito d'indumenti usati e ben infarcito con una radio trasmittente, non ha più mandato segnali di sé, poche ore dopo essere stato spinto nel vuoto dagli astronauti della Stazione spaziale internazionale orbitante permanente (Iss). Lo scafandro, completo di casco e guanti, s'è allontanato con i piedi davanti, cominciando il suo orbitare solitario intorno alla Terra e divenendo presto un punto luminoso.