Personaggi in disordine alfabetico

Si è solito associare il nome di Michael Frayn alla sua commedia più rappresentata, Rumori fuori scena. La scrittura dell'autore, la capacità di descrivere le dinamiche di rapporti tra gli individui, l'abilità a ritrarre stereotipi sociali, il tutto shakerato con un sano realismo, sono gli ingredienti della commedia Alphabetical Order (al Teatro Verga fino al 16 dicembre; info: 02-33106749). Claudia Negrin ha raccolto la sfida di mettere in scena un testo mai rappresentato prima in Italia.
Nell'archivio di una testata giornalistica locale regna il caos: la responsabile non si avvale di criteri di classificazione. È con estrema superficialità, con allegria e divertimento che anche tra i colleghi giornalisti, regna il disordine, sia a livello professionale, sia dal punto di vista personale e privato. «Ogni personaggio - racconta Negrin - rappresenta un microcosmo che si relazione con le atmosfere degli altri, dando vita a certe dinamiche particolari; love story, amicizie, intolleranze. Questi stereotipi, nei quali il pubblico si potrà rivedere, sono i protagonisti del rischio del fallimento della testata. Fino a che giunge l'ordine». L'impiegata addetta all'archivio viene sostituita da una ragazza equilibrata che, oltre a classificare i documenti, tende a gestire anche le vite dei singoli colleghi, trasformandosi in una sorta di deus ex machina, capace anche di condizionare il destino lavorativo dei giornalisti. «Si tratta di un testo pervaso di humour inglese che si presta a diverse letture; seguendo quella psicanalitica, si analizzano le varie reazioni dei dipendenti in rapporti a caratteri differenti, filosoficamente, dimostra come l'essere umano si muove in rapporto all'ordine o al disordine».