Il personaggio Il coraggio di andare controcorrente

Il mondo dello spettacolo ha abituato il pubblico a relazioni sempre più osmotiche tra teatro e televisione. Nel bene e nel male. Nel bene, quando il piccolo schermo ha iniziato i telespettatori alla conoscenza di grandi talenti, da Edoardo a Gassman ad Albertazzi. Nel male quando, come in tempi più recenti, l’attore televisivo o la starlette di turno diventano facile scorciatoia al botteghino per le produzioni teatrali. Fa piacere allora incontrare un attore «controcorrente» che, per amore di un mestiere appreso proprio sul palcoscenico al fianco di un maestro come Gigi Proietti, sceglie di parcheggiare il successo e le lusinghe conquistate in tv per rimettersi in gioco, tornando simbolicamente a bottega. «Ho fatto la tv ma non vengo a teatro come un furbetto della tv», si presenta Flavio Insinna «perché la risata strappata ad un tecnico luci mi dà più dignità di qualsiasi claque». Chapeau.