Dopo Pertini la Regione punta su Garibaldi

Dopo l’acquisto della (falsa) casa di Pertini, il presidente della Regione Claudio Burlando vuole un’altra abitazione illustre: la casa di Montevideo che ospitò Giuseppe Garibaldi negli anni della sua permanenza in Uruguay (1842-1848): da 20 anni sede dell’omonimo museo pubblico, versa infatti in stato di degrado, quando manca appena un anno alle celebrazioni del 200esimo anniversario della nascita dell’«Eroe dei Due Mondi». Burlando, in visita ufficiale a Montevideo, ha promesso di intervenire: «Al mio ritorno a Genova mi metterò al lavoro e ne parlerò anche con il governo».
La struttura generale è deteriorata, in particolare i soffitti di varie camere e le pareti interne ed esterne mostrano evidenti infiltrazioni di umidità, mentre l’intonaco della prima sala, nel lato verso la strada, è staccato in più parti e in condizioni allarmanti. Ripetutamente Burlando nei cinque giorni di permanenza a Montevideo ha fatto riferimento a Garibaldi per sottolineare la dimensione storica delle relazioni fra Liguria e Uruguay, e nella targa commemorativa inaugurata in occasione della sua visita si manifesta un «reverente omaggio al grande ligure eroe della libertà in Italia e in Uruguay».
Il presidente dell’Associazione culturale garibaldina di Montevideo, Carlos Novello, di origine calabrese, ricorda come la casa sia una delle due di Garibaldi esistenti al mondo, insieme a quella di Caprera, in Sardegna. E assicura che «ha urgente bisogno di rifacimenti, ma per realizzarli non disponiamo di risorse: siamo in difficoltà dal punto di vista finanziario per tutto, al punto che è in forse alla vigilia del 200esimo anniversario della nascita del nostro Eroe anche la continuità di pubblicazione della rivista “Garibaldi”».