Perugia, muore a 11 mesi Lasciato solo in auto 3 ore Padre indagato: omicidio

Il padre era al club velico di Passignano sul Trasimeno, Jacopo è rimasto chiuso nella vettura dalle 9,30 alle 12,30. La temperatura esterna era a 30 gradi: stroncato dall'esposizione ai raggi solari. Il padre indagato per omicidio colposo

Perugia - Jacopo è rimasto in macchina, sotto il sole bollente. Poi il bambino, 11 mesi, è morto per un malore nel parcheggio del club velico di Passignano sul Trasimeno. Il piccolo è stato soccorso dopo essere rimasto non si sa per quanto tempo chiuso nell’auto dei genitori. La temperatura esterna era superiore a 30 gradi. Inutili i soccorsi prestati sul posto dal personale del 118. Sono quindi intervenuti i carabinieri per gli accertamenti. L’auto nella quale si trovava il bambino, una Opel Corsa verde, era ferma all’interno del parcheggio del club velico di Passignano. La vettura è già stata portata via. Sul posto stanno arrivando alla spicciolata amici e parenti della famiglia, visibilmente provati.

La tragedia Secondo i primi accertamenti Jacopo è rimasto in auto nel piazzale antistante il Club velico dove il padre aveva parcheggiato il veicolo dalle 9-9,30 fino alle 12,30. A quell’ora il padre, recatosi alla propria auto per fare rientro a casa, ha trovato il figlio e ha tentato inutilmente di soccorrerlo, allertando immediatamente il 118. È la prima ricostruzione fatta dai carabinieri del reparto operativo e della compagnia di Città della Pieve. Secondo quanto appurato dai medici del 118, giunti sul posto dopo essere stati allertati e che hanno trovato il piccolo già deceduto, il bimbo è morto per arresto cardiocircolatorio causato dalla prolungata esposizione ai raggi del sole: nel perugino oggi si sono sfiorati i 30 gradi. "Sono in corso - spiegano i carabinieri - attività volte a tratteggiare ulteriormente le fasi che hanno portato al decesso del minore". Il magistrato competente, Mario Formisano, ha disposto l’esame autoptico sul bimbo e il sequestro dell’autovettura.

La famiglia Sergio, il papà del bimbo morto, è un italiano residente a Passignano sul Trasimeno e lavora al club velico del paese come factotum. Sembra che il bimbo stamani fosse in auto con lui. La mamma, Eva, è una psicologa di origini albanesi. I due si sono sposati da poco. Sul posto il capitano dei carabinieri, Carlo Corbinelli. "Dobbiamo ancora ricostruire la vicenda - ha detto -, ma non abbiamo motivi per non ritenere che non si sia trattato di un tragico incidente. I genitori del bambino sono stravolti e dobbiamo ancora sentirli così come coloro che hanno prestato i primi soccorsi".

Il padre indagato È indagato per omicidio colposo il padre del bimbo morto dopo essere stato lasciato per ore in nell’auto. Si tratta di un atto dovuto da parte della procura di Perugia, che coordina le indagini, in vista dell’autopsia in programma domani. Il padre del bambino, ancora sotto choc, non è stato ancora sentito dai carabinieri, coordinati dal sostituto procuratore Formisano. Dagli accertamenti è comunque già emerso che il padre del piccolo Jacopo ha lasciato accidentalmente il figlio di 11 mesi nella vettura. Non è comunque ancora chiaro come questo sia potuto accadere. Dalle indagini condotte fino ad ora è emerso che l’uomo stamani ha lasciato casa per accompagnare la moglie al lavoro quando il bambino era già nella vettura. Si è quindi recato al club velico del Trasimeno dove solo in tarda mattinata si è ricordato del bambino nell’auto.