Perugia, violata la casa degli orrori Macabri riti nella stanza di Meredith

Sconosciuti hanno rotto i sigilli nella casa di via della Pergola dove venne uccisa la studentessa inglese. All'interno due coltelli e una candela sciolta

Perugia - Mistero nella casa di via della Pergola ove venne uccisa Meredith Kercher. Oggi, nel corso di una operazione delle forze dell’ordine finalizzata ad acquisire alcuni oggetti appartenenti alle coinquiline della ragazza inglese, sono stati trovati due coltelli di grandi dimensioni e forse per uso domestico e una candela. Qualcuno dunque ha violato i sigilli dell’appartamento, inquinando ulteriormente la scena del delitto.

Forse un rito Si cerca di capire se si è consumato un rito all’interno dell’abitazione oppure gli oggetti rappresentato una sorta di messaggio in codice. La certezze è una sola: chi è entrato in casa lo ha fatto soltanto dall’inizio del processo a oggi, dato che gli oggetti non erano presenti nell’abitazione quando gli avvocati di Sollecito hanno effettuato una verifica nell’abitazione insieme a due tecnici pochi giorni prima del processo per studiare la rottura della finestra da dove potrebbe essere entrato il killer secondo la difesa.

Il processo Attualmente è in corso davanti alla Corte d’Assise di Perugia il processo ad Amanda Knox e al suo ex fidanzato Raffaele Sollecito, accusati del delitto. Nel corso delle ultime udienze i giudici hanno autorizzato le due coinquiline italiane a prelevare gli oggetti ancora in casa. Questo il motivo del sopralluogo di oggi che ha portato all’ inquietante scoperta. Per il delitto è già stato condannato a 30 anni di reclusione con il rito abbreviato Rudy Guede. Tutti gli imputati si sono comunque sempre proclamati estranei a ogni addebito.