Pesa lo «stacco cedole»

Piazza Affari ha chiuso in negativo, almeno stando alla dinamica degli indici ufficiali, che segnano una «correzione» intorno allo 0,3% per il Mib 30 e per lo S&P. Se si tiene conto dello «stacco» dividendi (per alcune blue chip del listino), pari a circa l’1,1%, il risultato torna in positivo, e in linea con le tendenze delle altre piazze europee. Unica nota negativa il calo nel volume degli affari, in poco più di 3 miliardi di euro, la metà circa delle medie registrate nelle scorse settimane. Il ritorno del «toro» è stato favorito da un rinnovato interesse nel comparto bancario, con crescite che vanno dal 3% per Mps, ad oltre il 2% per Capitalia e Pop. Milano. Le vere novità della giornata sono però rappresentate dagli sprint di Camfin (più 4,2%) alla notizia dell’accordo con Gaz de France. In negativo i titoli dell’energia, con cali per Eni ed Enel, entrambi a seguito dello «stacco cedola». Impennata di Italease (più 4,2%) e Immsi (più 5,8%) nel giorno in cui parte l’Opv di Piaggio. Buon debutto per Management & Capitali (gruppo De Benedetti) in crescita del 18%, ma sboom di Recordati del 12,5%, all’annuncio dell’arresto per corruzione di 3 dirigenti della società.