Pesca «illegale» di acciughe, così il ministro salva il Bagnun

Acciughe salate, anzi salatissime, tanto da mettere addirittura in pericolo il regolare svolgimento dell’atteso «bagnun» (celebrata specialità a base i acciughe e gallette) in programma da questa sera alle 21 a Riva Trigoso. E se la acciughe sono a peso d’oro - in media centodieci euro per una cassa - allora si smuove anche il ministro delle politiche agricole Gianni Alemanno. Gli organizzatori, infatti, alla prese con il problema di reperire almeno sei quintali del gustoso pesce azzurro, per preparare più di diecimila perzioni di «bagnun», hanno lanciato il loro Sos ad Alemanno che prontamente ha risposto con un provvedimento che ha davvero il carattere dell’eccezionale: il ministro ha infatti consentito, ad un unico peschereccio, e solo per una notte, la pesca a strascico, solitamente vietatissima. E non è tutto. La Cooperativa Sestri Pesca, infatti, si è attivata sulla piazza di Ferrara, dove si svolge l’asta del pesce, per arrivare a procurarsi il quantitativo necessario. Con queste premesse non c’è da dubitare. Ci sarà «bagnun» per tutti. La sagra si concluderà domani con uno spettacolo pirotecnico e un concerto dell’Equipe 84.
Ma oltre alle acciughe in questo fine settimana si potranno gustare altre specialità nel corso di sagre. A partire dai pansoti a Bogliasco, sagra che si ripete da quattro anni; un vino Bonarda doc «Collina del sole» accompagna questo piatto, che si distingue per il ripieno - un misto di erbe selvatiche e cagliata -, per la presenza di vino nella sfoglia e per la salsa di noci.
Per tutto il weekend ad Avegno, in località Testana, e a Lumarzo sono organizzate serate danzanti e stand gastronomici con prodotti tipici, mentre a Nascio il ricavato del buffet di cibi locali viene devoluto a favore dell'Ospedale Gaslini.
A Moconesi, in località Gattorna, è organizzata la settima sagra «du raieu», ossia dei ravioli, che andrà avanti fino a lunedì: ogni sera si può bighellonare fra gli stand, allietati dalla musica di un’orchestra. A Chiavari, invece, oggi e domenica, c’è il Mercatino dei sapori e delle tradizioni, una vera e propria rassegna di prodotti agro-alimentari tipici e artigianato artistico, in piazza Fenice e in piazzetta Verdi dalle 17 fino a mezzanotte; domani, inoltre, nel lungomare, alle 21, i Contromano cantano cover di Battisti e di De André. A Rovegno infatti è il turno della sagra del pesto, con la possibilità di gustare i piatti preparati dal Comitato di valorizzazione del Ponente di Prà, a Propata si degusta miele, celebrato dall'omonima sagra, per poi proseguire con l'assaggio di frittelle e, durante la serata danzante, di asado e fagioli. Prosegue in località Cadimare, provincia di La Spezia, la sagra del muscolo, organizzata tutti i venerdì, i sabati e le domeniche di luglio dalla Società di mutuo soccorso con lo scopo di sovvenzionare la borgata marinara per partecipare alle gare remiere tipiche del Palio del Golfo di La Spezia e mantenere le tradizioni marinare e sportive delle nostre zone. Formaggio invece a Tavarone domenica, mentre a Bavari, appuntamento con la festa popolare e stand di prodotti tipici.