Pescante agli «Esteri» del Cio

da Roma

Mario Pescante è il nuovo “ministro degli esteri” del Comitato olimpico internazionale. Il presidente del Cio, Jacques Rogge, lo ha infatti nominato presidente della commissione per le relazioni internazionali: l'ex numero uno del Coni, già membro dello stesso Cio e deputato di Forza Italia, succede allo stesso Rogge che presiedeva la commissione ad interim. I compiti della commissione sono quelli di rafforzare il ruolo del comitato olimpico sviluppando progetti di cooperazione internazionale, questo di intesa con Onu, Unesco, Unione Europea e Consiglio d'Europa, nonché i singoli governi. Pescante si è subito messo al lavoro per preparare la prima conferenza di sport e pace in collaborazione con Kofi Annan. «Si tratta di un ruolo molto importante, che non ha competenze tecniche, ma fa da raccordo con le più importanti istituzioni internazionali». Il Cio continuerà così la sua azione, d'intesa con le agenzie dell'Onu, per svolgere attività umanitarie presso i giovani dei campi dei rifugiati in Darfur, Zambia, Botswana, Zimbabwe, Liberia. Verranno anche realizzati progetti denominati Sport e pace nelle varie aree dove operano le forze militari dell'Onu in missione di pace.