Pescate in mare trecento lettere indirizzate a Dio

Destinate a un mittente inusuale. Trecento lettere indirizzate a Dio, spedite per tramite di un intermediario: il reverendo Grady Cooper, morto due anni fa a Jersey City. Il pacco di missive inviate all’Aldilà è stato ritrovato nell’oceano: l’ha raccolto un pescatore, al largo di Atlantic City. Le lettere erano tutte protette da sacchetti di plastica. Un’ipotesi è che qualcuno, incaricato di ripulire l’appartamento di Cooper dopo la morte, abbia trovato le lettere e abbia deciso di affidarle al mare. Metà è ancora leggibile, protetta dai sacchetti. Alcuni fedeli chiedono di poter vincere la lotteria, altre sono storie disperate: un’adolescente costretta ad abortire, una donna tradita dal marito. Un uomo chiede a Dio di placare una donna che ha minacciato di rivelare all’ufficio tasse i suoi segreti fiscali.