Pesce addio, molto meglio arrostire rane e serpenti

«Paese che vai, usanze che trovi», dice la saggezza popolare. Ma in Thailandia la povertà ha fatto sì che si diffondessero tradizioni alimentari a dir poco stravaganti. Gli oltre 20 milioni di thailandesi del Nord-est, infatti, traggono l’apporto quotidiano di proteine da insetti, rane o serpenti, e solo raramente dal pesce. «Sono squisiti, specialmente i grilli arrosto», garantiscono loro, ma la realtà è un’altra. Un rapporto del ministero della Salute ha svelato che quasi la metà dei bambini soffre di malnutrizione. Le abitudini, però, sono difficili da modificare. Anche chi va a lavorare nelle grandi città industrializzate, non rinuncia alla dieta a base di insetti e rettili: se li fa spedire per posta dai villaggi.