Pesce fritto per il nuovo padiglione

Che c’è di meglio di un assaggio di frittura di pesce per apprezzare un padiglione museale dedicato alla pesca? È quello che accadrà domani al Galata Museo del Mare, in occasione dell’inaugurazione del nuovo spazio espositivo tutto dedicato alla pesca. L’appetitosa frittura sarà distribuita al pubblico nell’area antistante il museo. Dalle 12 alle 15 ingresso speciale a 7 euro per la visita del museo e del padiglione.
Il nuovo allestimento vuole essere lo spaccato di una società che viveva delle attività legate al mare, con la riscostruzione di un tratto di spiaggia in cui ci sono un carretto carico di ceste con diversi tipi di pescato, le nasse e un palamito usati per la pesca, un gozzo con le reti, gli specchi, la lampara e i remi. Ci sono poi i supporti multimediali: il pubblico può seguire su uno schermo al plasma un loop di foto d’epoca tratte dagli archivi Noack e Borasino; un video poi illustra l’attività dei pescatori ieri e oggi. Un’ulteriore sezione del padiglione della pesca sarà realizzata all’aperto (Calata Vignoso) con attrezzature storiche, ricostruzioni e installazioni. Qui troverà anche spazio un mercato del pesce al dettaglio secondo il progetto dell’architetto Domenico Podestà.