Pesce di Lombardia mostra all’Acquario

Oltre 200 pescatori professionisti che permettono alla ristorazione locale di offrire prodotti ittici tradizionali come l’agone, il lavarello o il pesce persico e 70 impianti di acquacoltura che producono 5mila tonnellate di pesce all’anno. Cifre importanti per il sistema economico lombardo ricordate con un convegno sulla promozione dei prodotti ittici e una mostra («Le specie ittiche dei laghi lombardi», fino all’11 marzo). A organizzarli la direzione generale Agricoltura della Regione e Irealp (Istituto di ricerca per l’ecologia e l’economia applicate alle aree alpine) all’Acquario civico di via Gadio. Un’occasione per parlare delle caratteristiche nutrizionali dei prodotti ittici, della loro promozione presso la grande distribuzione, delle normative sanitarie sulla produzione e commercializzazione, di pescaturismo e di ittiturismo come motori di sviluppo della pesca nei grandi laghi. «La piena attuazione dello Strumento Finanziario Orientamento Pesca per la programmazione 2000-2006 - spiega l’assessore all’Agricoltura Viviana Beccalossi - ha permesso di pubblicare bandi a favore delle aziende di acquacoltura e annualmente la pesca professionale beneficia di aiuti grazie alla legge regionale sulla pesca». «Miglioriamo i prodotti con certificazioni di qualità e tracciabilità - aggiunge il presidente di Irealp Fabrizio Ferrari -, a caratterizzare con marchi di qualità e a razionalizzare con disciplinari le denominazioni».