Peschereccio contro il molo

Si è temuto il peggio ieri mattina nello specchio acqueo del Porto Antico quando il peschereccio «Squalo II», per motivi che sono ancora oggetto d’indagine, è andato a urtare contro la testata del molo vecchio. Immediatamente sul posto sono accorsi i sommozzatori dei Vigili del Fuoco e i mezzi della Capitaneria di porto che, constatato il danno, hanno evitato che l’imbarcazione affondasse. Tappata provvisoriamente la falla, il peschereccio è stato poi trainato all’imboccatura di levante, dove si trova la zona delle riparazioni navali.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, lo «Squalo II» stava regolarmente uscendo dall’area portuale quando è accaduto qualcosa che gli ha fatto perdere il controllo della rotta. Infatti il peschereccio è andato subito contro il molo, provocandosi danni sia dritto di prora che al bulbo dell’imbarcazione.
Non appena l’equipaggio si è reso conto di quanto era accaduto, da bordo è partita la prima richiesta d’allarme e nel giro di pochi minuti i mezzi dei Vigili del Fuoco e della Capitaneria erano sul posto. Non c’era un minuto da perdere in quanto dalla falla entrava molta acqua, per cui i sommozzatori si sono immersi per vedere qual era l’entità del danno. Quando si sono accorti che, almeno provvisoriamente, la falla poteva essere tamponata, sono cominciati i lavori di riparazione. L’intervento d’emergenza è riuscito per cui, grazie anche ad un altro peschereccio che si è offerto di trainare lo «Squalo II» nell’area dei cantieri, il peggio è stato evitato.
Le unità della Guardia Costiera hanno scortato il peschereccio fino a destinazione. Adesso le autorità competenti dovranno accertare la ragione per cui si è verificato l’incidente.