Pesci e prodotti di Liguria in vetrina a «Slow Fish»

Colori e sapori liguri per ricevere i visitatori dello stand della Regione a Slow Fish 2011, in programma dal 27 al 30 maggio alla Fiera. Per la prima volta Slow Food Liguria gestirà infatti lo spazio accoglienza della manifestazione, «e il pubblico troverà un mare coloratissimo, un litorale con tanti scogli, una piccola barca di pescatori, e lo sfondo degli uliveti e delle fasce, odorose di basilico, salvia, rosmarino». La «scenografia» è stata presentata ieri in Regione dal presidente Claudio Burlando e dagli assessori Barbagallo, Briano e Berlangieri insieme con Valter Bordo, presidente di Slow Food Liguria. Lo spazio istituzionale, circa 200 metri quadrati, sarà dotato di pannelli con immagini del territorio e dei mestieri del mare di Liguria, con un’area per gli eventi e i visitatori e una riservata a incontri tecnici e degustazioni. La struttura è stata ideata e realizzata dagli uffici regionali, che hanno curato la progettazione, e da Unioncamere, che ne ha seguito l’ allestimento puntando alla massima sostenibilità economica e ambientale attraverso il riutilizzo delle strutture dello stand regionale a Euroflora e la scelta dei materiali per attuare i necessari, minimi adattamenti.
L’area retrostante il banco di accoglienza dello stand sarà dedicata ai progetti europei che riguardano il mare. L’altra estremità dello stand accoglierà l’area dedicata a olio e basilico, eccellenze del comparto agroalimentare ligure. Inoltre, accanto a olio e basilico, sarà situato un distributore di latte crudo proveniente dalle aziende della provincia di Genova. La promozione delle produzioni agroalimentari liguri sarà realizzata attraverso una serie di laboratori e momenti informativi curati da consorzi e associazioni di promozione e tutela delle eccellenze. Molti saranno gli appuntamenti dedicati alle specie meno conosciute dei nostri mari, alla stagionalità e agli aspetti nutrizionali del pescato. Ogni appuntamento verrà seguito da un momento di degustazione. A Slow Fish, ha confermato infine Burlando, sarà presente il Commissario europeo per gli affari marittimi e la pesca, Maria Damanaki: «Coglieremo l’occasione per affrontare con lei la questione delle pesche speciali. Le limitazioni imposte alle pesche speciali possono essere giustificate per i bianchetti, che sono il novellame del pesce azzurro, ma non si giustifica la vicenda per rossetti e cicciarelli, che sono pesci adulti ancorché piccoli o piccolissimi. Porremo questo tema alla commissaria venerdì, quando arriverà a inaugurare Slow Fish».