Pesci rossi vietati al luna park

Chiara Campo

Dimenticate la fotografia dei bimbi che escono dal luna park soddisfatti, portandosi a casa il pesciolino rosso appena vinto col lancio delle palline nei vasi. E chi vorrà vedere da vicino gli animali esotici, come rettili e pappagalli, dovrà approfittare delle esposizioni organizzate fuori città, perché almeno a Milano, da ora in poi, saranno bandite. Il consiglio comunale ieri ha approvato altri passaggi del Regolamento per la tutela degli animali in città che potrebbe avere il via libera dell’aula già la prossima settimana. Dopo aver votato sì all’istituzione di un Garante per gli amici dell’uomo e vietato la consuetudine, per molti proprietari, di tenere il cane legato alla catena per più di 8 ore, ieri i consiglieri hanno approvato altri emendamenti: vietato quindi regalare i pesciolini rossi nei sacchetti di plastica al luna park e nelle fiere, e bocciate anche le esposizioni zoologiche con animali selvatici o esotici.
Più contorta la questione dei circhi. Vietarli in modo esplicito «avrebbe comportato ricorso al Tar, quasi certamente vinti dalle compagnie itineranti», spiega il consigliere dei Verdi Maurizio Baruffi. L’aula allora ha usato l’«escamotage» di eliminare dal vecchio regolamento il comma che li autorizza, e assegna all’assessorato all’Ambiente la facoltà di concedere o meno il benestare. «Il regolamento sta diventando frutto di un fanatismo animalista che non mi spiego - critica l’azzurro Fabrizio De Pasquale -. Mi auguro almeno che il Garante e altre scelte non pesino sul bilancio del Comune».