«Il peso di Gazprom crescerà ancora»

Scaroni (Eni)

Per l’ad dell’Eni, Paolo Scaroni, che ieri ha incontrato il presidente di Gazprom, Dimitri Medvedev, «il gas soddisferà la maggior parte della crescita della domanda di energia ancora a lungo, e la dipendenza delle importazioni da un numero esiguo di Paesi, in particolare la Russia, aumenterà, almeno nel breve periodo. Al momento la Russia fornisce il 100% del gas a Finlandia, Slovacchia, Lituania, Latvia, Estonia, Bulgaria, Romania, Ungheria, Bosnia, Macedonia e Croazia . Fornisce anche circa l’80% del gas importato in Austria, Repubblica Ceca, Polonia, Grecia e Turchia, il 40% del gas importato in Germania (cifra destinata a salire al 60% a seguito del gasdotto nord-europeo), e circa il 30% del gas importato in Italia e Francia».