Pestata a morte dalla figlia e dal genero: erano ubriachi

Una brutta storia - inquadrata in un ambito familiare degradato - quella accaduta a Sassoferrato, dove una donna di 66 anni, Giuseppina Limoncelli, è morta per mano della figlia e del genero, conviventi nella stessa casa in località Colmaiore, dopo essere stata a lungo percossa. I due - Angela Parri, di 38 anni, ed Ermanno Lasconi, di 45, genitori di un bimbo di 8 anni che per fortuna non era in casa - sono stati arrestati e portati in carcere, a Pesaro e ad Ancona, in attesa dell’udienza di convalida prevista per oggi. L’accusa, per loro, è di omicidio preterintenzionale aggravato in concorso.
Tutto sarebbe iniziato con una lite, legata a questioni di convivenza, iniziata fin dal mattino tra l’uomo e la suocera. Un contesto aggravato dallo stato d’ebbrezza alcolica in cui i due coniugi - lei disoccupata, lui invalido civile - erano in preda. L’uomo avrebbe così cominciato a picchiare la suocera, continuando durante la giornata a infliggerle percosse per l’intero giorno, aiutato poi dalla figlia della donna. Intorno alle 14, dopo l’ennesima violenza, la Limoncelli sarebbe rotolata giù per le scale di casa, iniziando a sanguinare copiosamente per le lesioni riportate in seguito alla caduta. Ad allertare i carabinieri con una telefonata è stato un passante, insospettito dai movimenti notati all’interno dell’abitazione.