Pesto alla conquista del mercato tedesco

Settantamila euro dalla Regione per fare conoscere il pesto, l'olio d'oliva e il pandolce genovese ai tedeschi. Il finanziamento è stato stanziato, attraverso Liguria International, a sostegno dell'iniziativa di promozione dell'artigianato enogastronomico ligure, presentata ieri da Cna Liguria. Destinatarie dell'iniziativa 25 micro e piccole imprese liguri che con una spesa di circa 500 euro saranno accompagnate a Monaco di Baviera, il 24 e il 25 ottobre, per trovare nuovi acquirenti delle proprie produzioni. «Cercheremo di diversificare la tipologia delle imprese per dare un quadro completo del settore agroalimentare ligure - spiega Marco Merli, presidente di Cna Liguria - in collaborazione con la Camera di Commercio italo-tedesca stiamo organizzando una serie di incontri business to business con un centinaio di albergatori e ristoratori tedeschi interessati alle produzioni di qualità delle imprese artigiane della nostra regione». Compresi nella quota di partecipazione delle Mpi, anche i servizi di interpretariato, l'organizzazione del viaggio e il soggiorno in hotel.
La fitta due giorni di incontri di affari tra gli imprenditori liguri e i possibili partner tedeschi si svolgerà nell'hotel Excelsior di Monaco. Sarà preceduta da una settimana di promozione dei prodotti liguri in sette ristoranti del centro e un corso di cucina ligure per gli studenti della scuola di gastronomia di Monaco.
«Abbiamo scelto la Germania - dice Nicola Caprioni, segretario Cna Liguria - perché è un mercato vicino, solido e molto attento ai prodotti alimentari made in Liguria con 80 milioni di potenziali consumatori». In Liguria, le imprese artigiane dell'agroalimentare sono circa 3 mila con 10 mila addetti e rappresentano il 28,03% del settore manifatturiero ligure. «L'export è una voce attiva della nostra economia», ha dichiarato Renzo Guccinelli, assessore regionale allo Sviluppo economico. Secondo i dati dell'Osservatorio regionale dell'artigianato, la propensione della Liguria all'export è molto inferiore alla media nazionale: 9,8% contro il 22,5% del resto d'Italia e il 28,2% del Nord Ovest. Secondo Guccinelli per le micro imprese, che rappresentano il 57,2% del totale del tessuto economico ligure, «è indispensabile fare massa critica per proporsi sui mercati esteri».