Petizione e convegno: il Pdl mette la sicurezza all’ordine del giorno

La sicurezza, o meglio l’insicurezza di Genova è vista dalla maggior parte dei cittadini come il problema più grave e sentito su cui intervenire. Ed è per questo che il Pdl ligure, dopo aver trovato conferma a queste preoccupazioni diffuse in tutti i quartieri, lancia la «Settimana della Sicurezza». Domani infatti prenderà il via la «Petizione Per Genova Sicura», iniziativa per far sentire la voce della gente attraverso una raccolta firme da consegnare alla sindaco Marta Vincenzi per dimostrare cosa davvero pensa la città. L’appuntamento è dalle ore 16 in via XX Settembre (angolo via Ceccardi), mentre mercoledì 5 alle ore 17 presso la Biblioteca del consiglio regionale, in via D'Annunzio 38, si terrà un Convegno sul tema «Stop Criminalità. Più Sicurezza», al quale parteciperanno, oltre ai promotori Matteo Rosso, capogruppo Pdl Regione Liguria, e Gianni Plinio responsabile Sicurezza Pdl Liguria, il segretario provinciale Coisp (sindacato di polizia), Matteo Bianchi il segretario generale aggiunto Sappe (sindacato di polizia penitenziaria) Roberto Martinelli e l'assessore alla Sicurezza del Comune di Genova Francesco Scidone.
I promotori Matteo Rosso e Gianni Plinio spiegano: «Con questa iniziativa il Pdl ligure intende dare una risposta concreta alla domanda di sicurezza che monta indiscriminatamente dai cittadini genovesi e soprattutto da quelli del centro storico. Mentre la Vincenzi è latitante, il centro destra fa». «La Petizione - continuano i due esponenti del Pdl - è indirizzata alla sindaca di Genova che, avendo sottovalutato l'emergenza sicurezza, è la principale responsabile della recrudescenza criminale in città. Se il capoluogo ligure è in controtendenza, quanto a calo di reati rispetto alle altre città ciò va ascritto al pregiudizio ideologico delle sinistre nostrane che hanno sempre criticato l'operato delle Forze di Polizia». La petizione si apre con la solidarietà agli agenti delle forze dell'ordine, chiede di rinegoziare il Patto per la Sicurezza del 2007 tra Comune di Genova e Ministero dell'Interno, di sollecitare l'invio di ulteriori contingenti di militari a supporto di poliziotti e carabinieri e di sostenere la realizzazione di un CIE, il centro di identificazione ed espulsione) per velocizzare le espulsioni dei clandestini delinquenti.
Anche il coordinatore regionale Michele Scandroglio, che è tra i promotori dell'iniziativa, dichiara: «Porteremo i nostri banchetti nei punti più caldi della città. Solo la Vincenzi non si è accorta dell’escalation criminale in atto».