Petrella, la Corte d'appello ordina la scarcerazione

La Corte d’appello francese ha disposto oggi la scarcerazione dell’ex brigatista
italiana, Marina Petrella. Nel 1992 la Corte d’appello di Roma l’ha condannata
all’ergastolo per complicità in omicidio. La scarcerazione non interrompe l'iter per l'estradizione

Parigi - La Corte d’Appello di Versailles ha disposto oggi la scarcerazione dell’ex brigatista italiana, Marina Petrella, in attesa di estradizione.

La decisione della Corte La Corte d’Appello di Versailles in Francia, come richiesto stamane dalla Procura, ha ordinato la scarcerazione per motivi di salute di Marina Petrella, ex membro delle Brigate Rosse attualmente ricoverata all’ospedale Sainte-Anne di Parigi. Decisione prevista: il pubblico ministero aveva richiesto oggi la libertà vigilata per l’ex br. Petrella, 54 anni, era stata arrestata a fine agosto 2007 a Argenteuil. Nel 1992 la corte d’appello di Roma l’ha condannata all’ergastolo per complicità in omicidio. L’ordine di scarcerazione non interrompe l’iter del processo di estradizione. In preda, secondo i medici, a "gravi turbe depressive e suicide", sofferente di "denutrizione", Marina Petrella è ricoverata in un reparto psichiatrico.