Petrini a lezione di tartare da Silvio

Chissà se il guru di Slow Food, quel celebre Carlo «Carlin» Petrini, sapeva che, lodando quel piatto, stava rendendo merito all’esperienza di gourmet del premier Berlusconi. Recentemente Petrini, 60 anni, uno dei 45 membri del Comitato promotore del Pd, ha cenato al ristorante «Ratanà» di Milano in compagnia del presidente della Triennale milanese Davide Rampello, pare anche lui un grande buongustaio e intenditore di vini; qui Petrini ha gustato una tartare di fassone. «La migliore assaggiata in vita mia!», ha poi commentato entusiasticamente. Peccato che la carne del ristorante sia fornita da Sergio Motta, il macellaio preferito del premier, che dalla sua macelleria-boutique di Inzago, paesino dell’hinterland milanese, rifornisce da decenni la cucina di Villa San Martino.