Il petrolchimico è bloccato: colpa di un topo...

Trani. Il mistero dura da mesi. Continue sfiammate, improvvisi black-out, persino un’inchiesta. Un colosso come il Petrolchimico di Trani in ginocchio. Ma poi hanno trovato finalmente il colpevole, il classico insospettabile: un topo. Sarebbe lui, attraversando un cabina elettrica di ultima generazione a provocare «un corto circuito che ha bloccato alcuni impianti ubicati nell’area dello stabilimento», è scritto negli atti ora all’esame del sostituto procuratore Antonio Negro. Il magistrato ha deciso di vederci chiaro e non potendo indagare sul topo, quasi certamente morto durante la passeggiata tra i cavi scoperti della cabina, ha aperto un fascicolo contro ignoti sulla base di un dettagliato esposto presentato dal presidente della Provincia. Si sospettano soprattutto i figli di cani.