Petrolchimico a fuoco: paura a Venezia

Una colonna di fiamme e fumo alta oltre cento metri preceduta da uno scoppio si è alzata ieri mattina sul cielo di Venezia, ben visibile dal lungo ponte della Libertà che collega la terraferma alla laguna e dalle altre arterie, autostrada A4 compresa, che confluiscono verso Mestre. Si è trattato di un principio d’incendio al deposito oli della Polimeri Europa che ha allarmato i veneziani ma è stato rapidamente domato senza danni per gli operai e per la sicurezza della popolazione. A sostenere l’assenza di rischi per la popolazione l’Arpav, che ha inviato i propri tecnici. A prendere fuoco è stato un cassone di olio lubrificante per compressori nella linea per la produzione di etilene e propilene. Il rogo ha causato il blocco dell’impianto ed è subito scattata, come vuole la procedura di sicurezza, l’accensione delle «torce» di Fusina (Venezia), le caratteristiche fiamme che si osservano sulle alte ciminiere in metallo nelle quali vengono bruciati i gas di scarico per evitare che essi si spargano nell’aria.