Petroliferi in rosso

Il rialzo dei tassi Bce, pure scontato, non ha impedito al listino milanese di allinearsi all’andamento delle maggiori piazze mondiali. Gli indici Mib accusano una correzione intorno all’1,5%, con scambi intorno agli 8 miliardi. A partire dal 18 giugno non verranno più calcolati gli indici MibStar, Star e TecnoStar. I realizzi hanno colpito, in particolar modo, banche e assicurazioni; tra le prime tagli per Unicredit e Capitalia, in retromarcia anche Italease (meno 2,9%). Negli assicurativi penalizzate Unipol (meno 2,5%). Brusca frenata per le utilities Aem e Asm, dopo le impennate della vigilia, all’annuncio del via libera alla fusione. In rosso i petroliferi, con Saipem in calo del 2,3% e Tenaris del 2,8%. La scarsità di flottante ha accentuato le oscillazioni su Omnia Network (meno 5,7%) ed Elica (meno 4,8%), mentre l’esordio delle debuttanti Zignago Vetro e Mutuionline è avvenuto a prezzi in tensione, con rialzi tra il 6 e il 9 per cento.