Il petrolio affossa Wall Street

Il tentativo di ripresa delle Borse internazionali si è arenato ieri a New York, ove pesa l’andamento dei prezzi del greggio. I tre indici principali hanno accusato flessioni che annullano i progressi di martedi. Altalenanti i titoli dell’auto, con recupero per Ford, mentre lima General Motors (meno 1,2%). Il listino tecnologico è stato sostenuto dai rialzi di Sun Microsystem (più 2,5%) e Cisco (più 2%). In regresso WellPoint (meno 3,2%) sulle stime degli utili 2006. In fase di consolidamento la borsa di Tokio, che martedi ha raggiunto i valori massimi degli ultimi cinque anni. Andamento irregolare nelle piazze europee, con Londra che tiene i livelli precedenti, grazie alla buona tenuta dei minerari, ma in calo Standard Chartered (meno 2,1%). Giù Porsche (meno 1,7%) sulla piazza di Francoforte ove hanno chiuso in positivo Tui (più 2,7%) e Deutsche Post (più 3,4%). Parigi quasi in parità: la fusione di Gemplus e Axaltom hanno fatto volare quest’ultima (più 11%).