Petrolio ai massimi del mese

Il petrolio ha toccato ieri il massimo mensile a 97,85 dollari al barile sui timori di riduzione delle scorte, sulle tensioni in Nord Irak (dove ci sono importanti giacimenti) e per l’incertezza seguita all’assassinio della Bhutto. Intanto il rame che giovedì era salito sulla possibilità di una maggiore richiesta cinese, ieri è ripiegato dopo le notizie sul calo della compravendita di case negli Usa a novembre che potrebbe ridurre la domanda di metalli sul mercato americano, il secondo per consumi di rame dopo la Cina.